Da poco conclusa la commessa per il settore Oil & Gas che prevede il controllo di un riscaldatore da 1,6 MW. Per ottenere la regolazione richiesta il sistema prevede l’utilizzo di tiristori (SCR).

Vogliamo spendere qualche parola per spiegare cos’è un tiristore o SCR (Silicon Controlled Rectifier) e che vantaggi da. Si tratta di un componente simile a un diodo e si differenzia da quest’ultimo per la presenza di un terzo terminale chiamato “gate”, al quale viene applicato un segnale per attivare la conduzione del diodo. E’ formato da un quadruplo strato di semiconduttori p-n-p-n e viene collegato in modo equivalente ad una coppia di transistor secondo lo schema che potete vedere nell’immagine.

Questo componente, accoppiato ad un PID (controllo proporzionale-integrale-derivativo), permette di raggiungere livelli di precisione sensibilmente più elevati rispetto ad un sistema elettromeccanico basato su teleruttori. Inoltre permette anche una maggior velocità di risposta. Va sottolineato anche il fatto che un tiristore non si limita a modulare la potenza con una serie di accensioni e spegnimenti rapidi, ma va ad intervenire sull’onda, tagliandola ad una certa soglia.

Nuova commessa per il controllo di uno scambiatore di calore su impianto di trattamento gas.

quadro elettrico per il controllo di uno scambiatore di calore su impianto di trattamento gas

 

Banner Fiera Altecnologie

Vi aspettiamo alla fiera Altecnologie a Erba dal 23 al 25 novembre dove presenteremo il sistema di supervisione IPS Cloud. In particolare mostreremo le potenzialità della piattaforma, grazie alle quali è possibile migliorare il controllo, ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi di produzione di macchine e impianti.

Potete trovarci presso il Centro espositivo e congressuale LARIOFIERE in Viale Resegone – 22036 Erba (Co) allo stand n° 52 del padiglione B.

Nuova installazione di un impianto di depurazione acqua tipo chimico fisico + trattamento batch per concentrati scarichi; il monitoraggio da remoto è fatto tramite il sistema di supervisione IPS Cloud.

impianto di depurazione acqua tipo chimico fisico + trattamento batch per concentrati scarichi

CERTIFICATE OF COMPLIANCE

Cie srl al fine di soddisfare le richieste dei clienti per il mercato americano ha ottenuto la certificazione secondo gli standard UL per la realizzazione dei quadri elettrici, ( Norma UL 508A – Industrial Control Panels ).

 

 

Monguzzo, 01.05.2017

Si rende noto che la società CIE S.n.c. dei F.lli Cesare, in seguito ad atto notarile, si è trasformata da società in nome collettivo a SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA, ha inoltre trasferito la sede legale da Longone al Segrino Via Monticelli n. 4, a Monguzzo Via Valassina n. 18 A1 ed ha variato il capitale sociale a € 50.000 i.v., sono rimaste invece invariate la partita iva, il codice fiscale e i dati bancari.

A partire dal 01/05/2017 tutta la corrispondenza i documenti dovranno riportare i seguenti dati anagrafici:

 

 

CIE S.R.L.

Via Valassina n. 18 A1

22040 – MONGUZZO (CO)

P.I./C.F.: 02907720136

 

Realizzazione automazione per impianto di trattamento acque Volkswagen MAN Truck – Monaco

FIERA MECSPE 2017

Ti aspettiamo a MecSpe dal 23 al 25 marzo 2017, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera. Presenteremo la piattaforma informatica Scada Cloud-based IPS Cloud ideata per migliorare il controllo, ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi di una linea di produzione.
Puoi trovarci allo stand F05 nel padiglione 5 presso Fiere di Parma – Viale delle Esposizioni 393A – 43126 Parma PR.

Nuova fornitura di un impianto di depurazione acqua a osmosi inversa per un ospedale; il monitoraggio da remoto è fatto tramite il sistema di supervisione IPS Cloud.

impianto di depurazione acqua a osmosi inversa

iperammortamento-250

Il 1 gennaio 2017 è entrata in vigore la legge di bilancio 2017 che definisce le caratteristiche e requisiti delle agevolazioni fiscali.

Gli incentivi sono validi per l’acquisto di beni nuovi effettuato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017, con il limite massimo di consegna al 30 giugno 2018 se è stato anticipato il pagamento al venditore almeno per il 20% del valore.
La legge definisce nel dettaglio i beni che rientrano nel campo di applicazione, in particolare:
– nell’allegato A le categorie di “beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0” che usufruiscono del iperammortamento del 250%
– nell’allegato B le categorie dei sistemi di automazione e software purché siano collegati ad altri beni materiali che hanno diritto all’incentivo che usufruiscono del superammortamento del 140%

Per accedere ai benefici degli incentivi sarà necessaria una dichiarazione attestante che il bene possieda caratteristiche tecniche tali da includerlo nel elenco previsto dalla normativa, redatta da:
– un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato nel caso in cui il valore del bene superi i 500 mila euro (perizia giurata)
– il legale rappresentante dell’azienda nel caso in cui il bene abbia un valore inferiore a 500.000,00 € (dichiarazione di atto notorio)

L’allegato A comprende sostenzialmente 3 gruppi:

1 – Beni stumentali
2 – Sistemi per l’assicurazione della qualita’ e della sostenibilita’
3 – Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0»

1 – Beni strumentali il cui funzionamento e’ controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:

  • macchine utensili per asportazione,
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici,
  • macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime,
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali,
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura, macchine per il confezionamento e l’imballaggio,
  • macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico),
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot, macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici,
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale,
  • macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici),
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller),
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program,
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo,
  • interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive,
  • rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:

  • sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto,
  • monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo,
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico),
  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti,
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività’ di macchine e impianti.

2 – Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità’ del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica,
  • altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica,
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale,
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive,
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification),
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud,
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi,
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni,
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti.

3 – Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0»:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, eta’, presenza di disabilita’),
  • sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/ robotizzata/interattiva il compito dell’operatore,
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/ operatori e sistema produttivo, dispositivi di realta’ aumentata e virtual reality,
  • interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

L’allegato B comprende:

  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali

Sistema di supervisione IPS Cloud